La memoria è definita come la capacità di immagazzinare informazioni e quindi di richiamarle alla mente.
Kandel, premio Nobel per la medicina, ha dimostrato che i collegamenti tra i nostri neuroni non sono statici, ma che le sinapsi, le strutture che permettono la comunicazione tra le cellule nervose, possono indebolirsi o rafforzarsi a secondo degli stimoli che ricevono.
E’ come se all’interno del nostro cervello avessimo una centralina elettronica che non ha un assetto fisso ma plastico, i circuiti principali si formano durante lo sviluppo ma aumentano con l’apprendimento.
L’apprendimento si basa su consistenti cambiamenti dei contatti sinaptici, quindi l’apprendimento è vantaggioso perché rafforza le connessioni tra le cellule nervose.
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Evoluzionista da sempre, ma orgogliosa delle sue origini (vedi foto), Web designer e spirito libero, appassionata di sinapsi, pnl e comunicazione.