Sistemi Rappresentazionali

viso di donnaI cinque sensi sono le nostre chiavi di accesso sul mondo, le nostre porte percettive attraverso cui interpretiamo la realtà esterna.

La Programmazione Neuro-linguistica ha elaborato un modello che identifica  a  seconda del canale sensoriale principale 3 sistemi rappresentazionali:

  1. Visivo
  2. Auditivo
  3. Cinestesico

I tre canali rappresentazionali ovviamente lavorano in sinergia tuttavia, ciascuno di noi, ne predilige uno. Questa preferenza influenzerà profondamente  il modo di pensare, il linguaggio, il comportamento.

Tecnicamente  Visivo, Auditivo e Cinestesico sono Modalità; al loro interno esistono delle specificazioni denominate Submodalità, che la PNL utilizza come  potenti strumenti di cambiamento.

Per riconoscere i sistemi rappresentazionali che una persona utilizza abbiamo molti elementi su cui basarci: il movimento delle mani,  la postura del corpo ed il tono muscolare, i movimenti degli occhi, la respirazione, la voce, i movimenti del capo.

Ogni persona utilizza principalmente  un canale primario, si serve poi in misura minore di secondo, mantiene per lo più inutilizzato un terzo.

Una persona visiva, cammina con un portamento eretto, gesticola in alto, ha un tono di voce alto e parla velocemente, ha una respirazione alta.

Una persona auditiva, ha un tono di voce basso modulato, ha una respirazione diaframmatica, tende ad inclinare la testa da un lato, gesticola in orizzontale.

Una persona cinestesica, ha un tono di voce basso con lunghe pause, ha una respirazione addominale, postura incurvata, gesticola in basso, quando cerca informazioni si guarda i piedi.

Come avrai immaginato, un Visivo, un Auditivo e un Cinestetico hanno un modo molto diverso di comunicare. Ecco perché, l’incontro tra persone che utilizzano canali differenti genera spesso un groviglio di messaggi che finiscono nel vuoto.

Sarà molto più facile  farti comprendere dal tuo interlocutore se userai la sua stessa lingua.

Test del movimento oculare:

Poni all’interlocutore una domanda che presupponga una risposta secca, ad esempio “dove sei andato in vacanza quest’estate?”, “come si chiamava la tua prima fidanzatina?” o “di che colore era la tua prima macchina?”

E’ importante cogliere l’attimo prima della risposta, gli occhi guarderanno in una determinata direzione svelando il canale preferenziale.

Un visivo guarderà verso l’alto, un auditivo guarderà dritto, un cinestesico guarderà verso il basso.

Test del linguaggio: ascoltatelo mentre parla, quali termini usa?

Le persone infatti tendono ad usare predicati verbali in sintonia con il loro canale principale di riferimento.

Visivo: vederci chiaro, focalizzarsi, immaginare, visionare, luce, colori, prospettiva, delineare, disegnare …

Uditivo: ascoltare, parlare , dire, suonare, sintonizzarsi, sentire, armonia, musica, conversazione, audio …

Cinestesico: toccare, sentire, concreto, sensazione, emozione, pratico, sentimento, percepire…

Author: Patrizia

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