La parola emozione, deriva da “ex” uscire e “motio”, muoversi.
Quindi si può definire l’emozione come un intenso stato mentale, positivo o negativo, che nasce in modo automatico nel sistema nervoso.
Il sentimento, rispetto all’emozione, sarebbe la nostra esperienza soggettiva di quello stato mentale sorto dal cervello.
Il sistema limbico ( dal latino limbus “anello”), dal punto di vista evoluzionistico appartiene alla parte primitiva dell’encefalo, ed era la parte dominante del cervello nell’era dei rettili, regola le funzioni vegetative fondamentali e controlla reazioni e movimenti stereotipati, si è sviluppato per gestire situazioni del tipo ‘fight-or-flight’, ovvero combatti o scappa, in risposta ad una minaccia.
Poi, milioni di anni dopo, questi centri emozionali si sono evoluti nel nostro cervello pensante: la neocorteccia.
Il fatto che il nostro cervello razionale si sia evoluto da quello emozionale, è indicativo dello stretto rapporto esistente tra pensiero ed emozioni.
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Evoluzionista da sempre, ma orgogliosa delle sue origini (vedi foto), Web designer e spirito libero, appassionata di sinapsi, pnl e comunicazione.