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Ti Sta Mentendo?
Scoprilo!

Esistono delle verità anche sulle menzogne...

La Teoria dello Shock Economico

Comunicazione

Naomi Klein

The Shock Doctrine è un saggio del 2007 scritto da Naomi Klein, giornalista canadese.

La teoria dello shock economico è drammatica ma molto semplice: bisogna creare nella popolazione un senso continuo d’insicurezza e di stress psicologico, tale che diventi accettabile qualsiasi decisione politica ed economica.

“Shock and awe” ovvero shock e sgomento, sono azioni che generano paure e tensioni nella popolazione. Specifici settori della società si sentono costantemente sotto minaccia, per motivi incomprensibili e al di fuori del loro controllo.

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Bugiardi Occasionali e Non …

Comunicazione

Bugiardo
Truffatori, prostitute, politici, hanno tutti una ragione per mentire, devono farlo, è il loro modo per tirare avanti!

Anche noi talvolta raccontiamo una qualche storia ai nostri coniugi, colleghi e amici…

Ma alcune persone non sanno proprio resistere alla tentazione di raccontare bugie. Gli psichiatri sostengono che quando questa tendenza diventa cronica esiste un problema emotivo più profondo, come il narcisismo o addirittura la psicopatia.

I medici della Yale University dopo aver riesaminato 100 anni di letteratura sul tema e innumerevoli casi di cronaca, hanno stabilito infine che i bugiardi cronici non soffrono di alcuna malattia mentale. Sono solo … bugiardi.

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Quando è più probabile che ci mentano?

Comunicazione

email
Le persone mentono? La risposta è sì, ma quanto mentono?

Le ricerche hanno dimostrato che le persone mentono, per un almeno un quarto del tempo, durante le loro interazioni sociali.

Ma quando è più probabile che una persona ci stia mentendo?

Secondo i ricercatori della Cornell University, una persona mente con più probabilità quando sta parlando al telefono.

Secondo i ricercatori, le persone mentono al telefono più facilmente che quando usano l’e-mail, inviano messaggini o altro e ovviamente di quando si parlano faccia a faccia.

Questo ha sorpreso anche alcuni psicologi -  dice Jeff Hancock, professore di comunicazione – se le bugie ci fanno sentire a disagio, si potrebbe pensare che usare i media riduca il senso di disagio, ma non è così.

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I Bonobo, fanno l’Amore e non fanno la Guerra

Comunicazione

Bonobo
Il bonobo è una scimmia molto aggraziata; quasi sconosciuta fino agli anni 70, salita agli onori della cronaca quando una spedizione si recò in Congo per studiarla nel suo habitat naturale.

I bonobi, pacifici e intelligenti incarnano la rappresentazione più felice e lussuriosa dell’essere scimmie, perché preferiscono sostituire il sesso all’aggressione.

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Sendoco uno sdiuto dlel’Untiserivà di Cabrdigme

Comunicazione

Sendoceo uno sdiuto dlel’Untiserivà di Cabrdigme, non irmptoa cmoe snoo sctrite le plaroe, tutte le letetre posnsoo esesre al pstoo sbgalaito, è ipmtortane sloo che la prmia e l’umltia letrtea saino al ptoso gtsiuo, il rteso non ctona.
Il cerlvelo è comquune semrpe in gdrao di decraifre tttuo qtueso coas, pcheré non lgege ongi silngoa ltetrea, ma lgege la palroa nel suo insmiee… vstio?

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Lo Spazio Relazionale

Comunicazione

prossemica

Nel rapporto fra gli esseri umani la distanza è regolata dagli stessi istinti che sono alla base del comportamento animale.

Lo studio dello spazio relazionale si chiama prossemica, il neonato crescendo impara a distinguersi dall’ambiente, e adegua i propri spazi e i propri tempi al mondo di cui fa parte.

Ci sono 4 zone che limitano lo spazio tra individui:

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Le 10 Strategie di Manipolazione Mediatica

Comunicazione


Noam Chomsky
, riconosciuto fondatore della grammatica generativo – trasformazionale è un famoso linguista e teorico della comunicazione, la sua analisi del ruolo dei mass media nelle democrazie occidentali lo hanno reso uno degli intellettuali più celebri e seguiti del pensiero progressista  americano e mondiale.

Insegna al Mit (Massachuttes Institute of Technology), qui di seguito la lista dele 10 strategie di manipolazione mediatica che ha eleborato:

1 – La strategia della distrazione
L’elemento principale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche utilizzando la tecnica del diluvio di distrazioni continue e di informazioni insignificanti.
La strategia della distrazione è anche indispensabile per evitare l’interesse del pubblico verso le conoscenze essenziali nel campo della scienza, dell’economia, della psicologia, della neurobiologia e della cibernetica. “Sviare l’attenzione del pubblico dai veri problemi sociali, tenerla imprigionata da temi senza vera importanza. Tenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza dargli tempo per pensare, sempre di ritorno verso la fattoria come gli altri animali.”
[“Armi silenziose per guerre tranquille”].

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Comunicare efficacemente

Comunicazione


Quante volte abbiamo cercato le parole giuste per comunicare qualcosa che ci stava veramente a cuore? ma dopo tanta fatica, il nostro linguaggio verbale è stato recepito appena per il 7%!

Miglior fortuna ha avuto il nostro linguaggio paraverbale – a cui magari abbiamo prestato meno attenzione – costituito dal timbro della voce, dalla sua modulazione, intonazione, pause varie, accelerazioni, ecc. – il linguaggio paraverbale  infatti viene percepito per il 38%.

Tuttavia, la parte del leone, per l’incisività del nostro messaggio, appartiene al nostro linguaggio non verbale con il 55% – ovverosia il linguaggio del corpo fatto di mimica, gestualità, postura, ecc…

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Comunicare con i Colori

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cuore_rosso_fondo_rosso

Rosso

Stimola l’adrenalina, aumenta il metabolismo, alza la pressione. Il colore rosso è eccitante e drammatico.

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Il tuo spazio si chiama prossemica

Comunicazione

prossemica
Tutti noi abbiamo uno spazio personale, una distanza che ci avvolge, ci separa e ci protegge dal resto del mondo, e abbiamo delle aspettative su come le altre persone dovrebbero comportarsi. Eventuali deviazioni comportano una reazione.

Tranne che in particolari condizioni (es. visita medica…), ci aspettiamo che questa nostra “bolla” sia rispettata dagli altri, altrimenti possiamo sentirci invasi, imbarazzati, infastiditi o minacciati.

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