2 – L’Altruista

Robespierre

Il tipo 2 dell’Enneagramma è l’Altruista

Canale di accesso: cinestestico

Canale elaborazione: visivo

Keyword: solidarietà/ essere utile

Immagine di sé: “io aiuto”

Scopo della comunicazione: mantenere e progredire nelle relazioni personali, guadagnare apprezzamento. Le informazioni di per sé stesse hanno un ruolo secondario.

Relazionarsi con gli altri è fondamentale, ha un forte riferimento esterno (estroverso). Tende a creare una rete di relazioni che dipendano da lui. Sente di dover piacere, per compiacere gli altri tende a modificare la propria personalità in modo di poter entrare in sintonia con l’interlocutore.

Durante la sua infanzia è stato amato per la sua gradevolezza, ha imparato a riconoscere le qualità che piacciono, pensa che il mondo sia  fatto di relazioni che è importante controllare attraverso “il compiacere”.

Cerca continuamente approvazione, quando non la riceve entra in un meccanismo compulsivo che lo porta ad adulare e compiacere la persona, identificata come fonte del bisogno d’amore, spesso altera se stesso per risultare desiderabile, ma allo stesso tempo vive la sensazione di ingannare l’altro.

Si sente composto da più io per questo rischia la frammentazione, offre ciò che in realtà vorrebbe ricevere dagli altri attenzione ed affetto, se non ottiene i risulti sperati in tempi ristretti scattano le recriminazioni.

Se  il 2 da qualcosa si aspetta di ricevere l’equivalente, i suoi sforzi sono una specie di debito per l’altro, altrimenti subentra la crisi.

Hanno un atteggiamento seduttivo, il sentirsi desiderati li fa sentire sicuri. Spesso hanno più relazioni perché questo gli permette di sperimentare più aspetti del proprio Io. Il ruolo dell’amante non gli dispiace in quanto” prediletto segreto”, infatti  conquistare seducendo è  la parte più intrigante del rapporto.

Il rapporto di coppia per lui è una sfida, più questa è difficile più tende ad annullarsi per conquistare l’altro.
Vuole essere amato e desiderato.
All’inizio da tutto sé stesso al compagno cercando di compiacerlo al massimo, con il tempo però avverte di aver perso qualcosa di sé stesso e si sente in qualche modo tradito e frustrato per la libertà perduta.
Quando il rapporto finisce si sente finalmente libero di non aderire più alle richieste dell’altro.

In stress: assume le caratteristiche negative dell’8, quando si sente umiliato usa atteggiamenti aggressivi passivi per esprimere la sua rabbia,  pretende riconoscimenti dalle persone che dipendono da lui, adotta strategie che aumentino il suo essere indispensabile. Può divenire vendicativo e distruttivo.

In performance: assume le caratteristiche positive del 4, impara a dire di no e a tutelare i suoi bisogni, controlla la sua necessità di relazionarsi con gli altri ed inizia un percorso di riscoperta di se.

Rapportarsi con il tipo 2:

  • apprezzare i suoi sforzi
  • interessarsi ai suoi problemi personali
  • farlo sentire indispensabile
  • essere solari
  • essere generosi.

Gli altri  dell’Enneagramma

Tipo 1 “Il Perfezionista”
tende ad essere perfetto in ogni cosa e pretende altrettanta perfezione.

Tipo 3 “Il Manager”
si identifica con il successo che ottiene.

Tipo 4 “Il Romantico”
soffre quindi esiste, il dolore lo rende speciale.

Tipo 5 “Il Pensatore”
si identifica con le informazioni che possiede, gli piaci solo se non lo disturbi.

Tipo 6 “Il Lealista”
per lui la vita è un insieme di leggi, regole e norme, non è cattivo… attacca solo per paura.

Tipo 7 “L’Edonista”
ama il divertimento, evita il dolore, se stai male potrebbe non notarlo.

Tipo 8“Il Boss”
vuole il controllo, litiga per passione.

Tipo 9 “Il Diplomatico
evita il conflitto, non regge la tensione.

Author: Patrizia

Share This Post On

1 Comment

  1. Buongiorno,
    ho scoperto per caso questo Blog, navigando in cerca di informazioni circa l’enneagramma, anch’esso recente scoperta. Di sicuro la domanda che sto per fare ha già ricevuto risposta da qualche parte nel blog, ma non sono riuscita a trovarla: quello che vorrei sapere è come mai, mentre il tipo 1, in stress e a riposo, si sposta sui tipi 4 e 7, il tipo 2 si dirige invece verso il 4 e l’8, saltando dunque, in un caso 1 posizione anzichè 2, esattamente come il tipo 7. Mi chiedo, cioè, in altre parole, come mai solo i tipi 2 e 7 non formano dei triangoli equilateri. Mi scuso in anticipo per l’off topic e per la domanda, forse fuori luogo. Saluti,
    Ale11

    Post a Reply

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *